ENOGASTRONOMIA

Pesce dell'Adriatico...
una golosa tradizione.

L'abbondante pescosità dell'Adriatico, l'antica tradizione della cucina a base di pesce e la grande professionalità dei ristoratori locali sono certamente le chiavi del successo del settore.

 

Seimila persone ogni week-end, 70 ristoranti ad apertura annuale, 1.000 addetti ai lavori, 15 milioni di euro di fatturato annuo: il comparto della ristorazione, a Cesenatico, è uno dei più potenti volani dell'economia. L'abbondante pescosità dell'Adriatico, l'antica tradizione della cucina a base di pesce e la grande professionalità dei ristoratori locali sono le chiavi del successo del settore . Cesenatico è una delle mete gastronomiche più conosciute ed apprezzate nel panorama nazionale: gli ospiti dei suoi ristoranti provengono da tutta Italia e in particolare dalle maggiori città dell'Emilia Romagna e della Lombardia.

Due sono gli appuntamenti gastronomici più importanti: in primavera "Azzurro come il pesce" e in autunno "Il pesce fa festa", organizzati in collaborazione con l'Associazione Ristoratori Cesenatico (l'Arice) per promuovere l'immagine di Cesenatico come città della ristorazione di qualità e contribuire alla crescita professionale degli operatori eno-gastronomici. Si è pensato di dare vita a tali iniziative per fare emergere da un lato la specificità dei ristoranti di Cesenatico, il loro legame con il nostro territorio, la loro storia e tradizione, dall'altro la rivalutazione del cosiddetto "pesce povero ", quello che  da sempre è consumato nelle famiglie del litorale. Tutto ciò rappresenta anche un'occasione per valorizzare la marineria locale e apprezzare le qualità organolettiche dei prodotti, per ribadire l'importanza del consumo del pesce azzurro, assieme al recupero delle tradizioni e dell'esperienza dei nostri "vecchi".

Il porto, progettato nel 1502 da Leonardo da Vinci, vede lavorare una flottiglia di pescherecci di cui marinai e proprietari sono in larga parte giovani, denotando un ricambio generazionale. Al Mercato Ittico di Cesenatico si registra un giro d'affari di oltre cinque milioni di euro, per un indotto complessivo valutato i circa 50 milioni di euro l'anno, stimolato da 130 acquirenti da tutta Italia e 140 produttori accreditati in sala d'asta. Questo Mercato, che ha ottenuto la certificazione di qualità Iso 9002, dispone di un Manuale di Qualità che consente trattamenti igienici ad alto livello e la velocizzazione in fase d'asta. A Cesenatico, circa 100 pescherecci sbarcano ogni anno circa 18.000 quintali di pesce, tra cui 6.000 di pesce azzurro.

E proprio sul porto leonardesco hanno sede alcuni tra i più famosi ristoranti cittadini. Si può dire che la riva di ponente è quella della ristorazione e la riva di levante è più attrezzata a salotto, con ampi spazi per sedersi e intrattenersi con gli amici e negozi ideali per lo shopping. Questo salotto, col suo nuovo arredo urbano catalizza l'attenzione degli ospiti di Cesenatico: secondo un sondaggio il Porto Canale di Cesenatico è uno dei soggetti più fotografati d'Italia. Il legame con la tradizione della pesca è testimoniato anche dalla vicina piazzetta delle Conserve. Recuperate e restaurate negli anni Settanta, le Conserve sono grandi contenitori a forma conica che, prima dell'avvento della refrigerazione e fino agli anni Trenta, erano adibite alla conservazione del pesce.